formazione permanente

COS'È LA FORMAZIONE PERMANENTE
-          La formazione permanente continua
Per formazione professionale permanente si intende ogni attività di accrescimento ed approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali nonché il loro aggiornamento.
La finalità della formazione continua permanente è quella di garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell'utente e della collettività, e per conseguire l'obiettivo dello sviluppo professionale (DPR 7 agosto 2012, n. 137, art 7).
 
-          Perché è obbligatoria?
L’obbligo della Formazione continua, già introdotto da anni per molte professioni (vedi professioni sanitarie), è previsto per legge per tutti coloro che esercitato una professione regolamentata a partire dalla pubblicazione del DPR 7 agosto 2012, n. 137, “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n. 148“, (pubblicato in GU 14.08.2012),
I counsellor, per effetto della Legge nr. 4 del 14 gennaio 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate (GU n.22 del 26-1-2013), pur non rientrando nella definizione finora utilizzata in Italia di professioni regolamentate (cioè con un ordine professionale), sono professionisti disciplinati da tale legge e di fatto tenuti alla formazione continua permanente.
In particolare, l’art. 2 della Legge n. 4/2013 dice “Le associazioni professionali promuovono, anche attraverso specifiche iniziative, la formazione permanente dei propri iscritti”.
Pertanto, i counsellor iscritti al CNCP hanno l’obbligo di mantenere e aggiornare la propria preparazione professionale.
L’adempimento di tale dovere è condizione per assolvere agli obblighi professionali e deontologici.
 
-          Quando inizia l’obbligo formativo?
I soci del CNCP sono tenuti alla formazione permanente dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di iscrizione, con facoltà per l’interessato di chiedere ed ottenere il riconoscimento di crediti formativi maturati, su base non obbligatoria, nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’Associazione e l’inizio dell’obbligo formativo.
 
-          Che sanzioni ha il socio che non rispetta l’obbligo della formazione permanente?
Costituiscono illecito disciplinare il mancato adempimento dell’obbligo formativo e la mancata o infedele certificazione del percorso formativo seguito.
La sanzione è commisurata alla gravità della violazione.

 

Elenco eventi formativi: clicca qui