Notizie dal cncp

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS

Carissimi soci, da oggi 6 novembre entra in vigore il nuovo DPCM del 3 novembre 2020.
Lo scopo del DPCM, che non possiamo che condividere, è quello di ridurre al massimo le possibilità di contagio in tutte le zone, particolarmente in quelle arancioni e rosse.
Invitiamo quindi i nostri soci ad attuare tutto ciò che è possibile per osservare le indicazioni nel modo più restrittivo possibile.

Il nuovo DPCM infatti ha confermato:

• i protocolli di sicurezza anti-contagio nazionali (generale, edilizia e trasporto e logistica), le cui misure continuano ad applicarsi nei luoghi di lavoro, anche in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie;

• la raccomandazione in merito all’utilizzo, ove possibile, della modalità di lavoro agile.

• vietato lo svolgimento di fiere di qualunque genere e di altri analoghi eventi;

• la sospensione di convegni, congressi e “altri eventi”, salva la possibilità di svolgersi a distanza;

• la raccomandazione di svolgere in modalità a distanza le riunioni private. 

Vi abbiamo preparato quindi questo riassunto per le attività che ci riguardano come counsellor e formatori.

COLLOQUI DI COUNSELLING

Per lo svolgimento dei colloqui di counselling, nel DPCM non si ravvisano divieti nello svolgimento dell'attività professionale del counseling. Sempre assicurandosi che i locali abbiano le caratteristiche di spazi atti a garantire il distanziamento, che l'accesso è previsto con misurazione di temperatura e mascherina, con registrazione per il rintraccio.

Resta peraltro da verificare anche se nella regione di appartenenza sono stati emanati provvedimenti più restrittivi. 

Nelle zone rosse si può uscire solo per ragioni di “comprovata urgenza” quindi per quanto riguarda la possibilità di spostamento da parte dei clienti verso lo studio di counselling sarebbe possibile giustificarlo per questioni di salute ( anche se il counselling non è attività sanitaria non si sovrappone sanitario a salute). Oppure il cliente dovrebbe autocertificare lo spostamento per “necessità e urgenza” non è tenuto in nessun caso ad indicare il motivo o l’attività professionale di cui intende avvalersi per privacy. 
Tuttavia resta molto difficile dare una risposta univoca per giustificare la necessità di un colloquio di counselling e il counsellor deve sapere ed informare il suo cliente che potrebbe essere messo in difficoltà per rischi di interpretazione negativa dell’autocertificazione o rischio di contagio attraverso uscite e mezzi di trasporto. L’opportunità va quindi valutata con attenzione e luogo per luogo e situazione per situazione. E’ molto probabile che un’eventuale sanzione sarebbe sempre difendibile da parte di un avvocato e cancellabile, ma resta il disagio apportato al cliente versus il beneficio dell’incontro di counselling.
Quindi il nostro invito resta quello di svolgere i colloqui online il più possibile, anche aiutando i clienti ad accettarlo e ad imparare, vincendo la perplessità iniziale informandoli dei rischi di un incontro di persona. 



FORMAZIONE AL COUNSELLING E SEMINARI

Secondo il nuovo DPCM è sospesa la formazione in presenza tranne che per i laboratori e per i bambini delle classi primarie, per i corsi universitari del primo anno e per le persone con disabilità psichiche. Quindi non è prevista una specifica indicazione che permetta la formazione per le scuole private che abbiano necessità di formazione in presenza.
Siamo tutti invitati dal DPCM a svolgere formazioni e riunioni a distanza.
E’ possibile svolgere l’attività di formazione a distanza. (Art 1, punto s)

Si consideri inoltre come da DPCM l’assenza degli allievi che per motivi di prevenzione non desiderino o non possano frequentare non sia considerata nel conto della percentuale di assenze consentite e che gli allievi siano sollevati dall’obbligo di frequenza e dalla perdita di annualità. Invitiamo inoltre ed eventualmente le scuole a mettere a proprio agio in tutti i modi i loro allievi che dovessero avere difficoltà con la didattica a distanza prevedendo ove possibile per il futuro recuperi in presenza per chi sentisse di avere grande difficoltà con la didattica a distanza e desiderasse in seguito riprendere in presenza attività che svolte online non abbiano avuto per l’allievo l’effetto formativo a causa del mezzo.


Come CNCP vi forniamo alcune regole\istruzioni da seguire per la formazione a distanza che possano orientare le scuole rassicurare gli allievi sul mantenimento della qualità della formazione a distanza. 
Ci sembra buona cosa mantenere alto il livello della formazione ed incentivarla in un momento in cui tante persone hanno una maggiore disponibilità di tempo e maggiore necessità di apprendere skill relazionali.


Resta peraltro da verificare anche se nella regione di appartenenza sono stati emanati provvedimenti più restrittivi.

Regolamento provvisorio formazione a distanza

CONGRESSO E ASSEMBLEA

E’ previsto dal decreto che siano annullati tutti i congressi\convegni in presenza, ma sono autorizzati tutti quelli che si svolgono a distanza.


Gazzetta ufficiale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/11/04/275/so/41/sg/pdf

Il Consiglio Direttivo CNCP