
CONGRESSO NAZIONALE CNCP 2026
Quale idea di BenESSERE vogliamo costruire?
10–11 ottobre 2026 | Hotel Corallo – Riccione
Ci sono domande che
riguardano tutti
Che cosa significa oggi stare bene?
Qual è il confine tra la naturale fatica e complessità del
vivere e ciò che richiede una risposta sanitaria?
Che ruolo hanno la relazione, la comunità, l'educazione e la
responsabilità personale nella costruzione del BenESSERE e lo sviluppo delle
persone?
Sono domande che attraversano il nostro tempo e che
riguardano non soltanto il counselling, ma il modo in cui la nostra società
guarda alle persone, interpreta la complessità, compresa la sofferenza, e
costruisce le proprie risposte.
Da queste domande nasce il Congresso Nazionale CNCP 2026.
Un congresso che vuole aprire un confronto tra discipline
diverse e contribuire a una riflessione culturale sul significato del BenESSERE
e sul ruolo delle professioni della relazione nella società contemporanea.
Perché questo congresso
Negli ultimi decenni il concetto di salute si è
progressivamente ampliato. Oggi sappiamo che il benessere delle persone dipende
dall'intreccio di fattori biologici, psicologici e sociali.
Eppure, nella pratica, continuiamo spesso a interpretare
molte esperienze della vita quasi esclusivamente attraverso categorie
sanitarie.
Le crisi evolutive, i conflitti, il dolore, le difficoltà
relazionali, la fatica del cambiamento e molte altre esperienze proprie
dell'esistenza vengono frequentemente ricondotte alla necessità di una risposta
specialistica.
Parallelamente cresce una tendenza che merita attenzione. La
progressiva delega all'esperto di aspetti della vita che coinvolgono anche la
responsabilità personale, la qualità delle relazioni, la forza delle comunità e
la capacità delle persone di sviluppare le proprie risorse.
Il Congresso nasce dal desiderio di interrogare questa
evoluzione culturale. Non per mettere in discussione il valore della medicina o
delle professioni sanitarie, ma per riflettere su come costruire una cultura
del BenESSERE capace di valorizzare tutte le dimensioni che contribuiscono alla
qualità della vita delle persone.
Perché vivere significa anche attraversare il limite,
affrontare cambiamenti, costruire significati, sviluppare autonomia e imparare
ad abitare la complessità dell'esistenza.
Il contributo del counselling
È in questo spazio che il counselling colloca il proprio
contributo.
Accompagnare una persona non significa sostituirsi alle sue
scelte. Significa creare le condizioni perché possa comprendere ciò che sta
vivendo, riconoscere le proprie risorse, affrontare le difficoltà con maggiore
consapevolezza e sviluppare la fiducia nella propria capacità di orientare la
vita.
È questa prospettiva che il CNCP desidera mettere in dialogo
con il mondo della ricerca, delle istituzioni e delle professioni.
Un congresso
interdisciplinare
Per due giorni il Congresso riunirà filosofi, pedagogisti,
neuroscienziati, rappresentanti delle istituzioni e professionisti della
relazione.
Le sessioni plenarie affronteranno il rapporto tra
benessere, cultura, welfare, professioni e società.
Il confronto tra discipline differenti rappresenta uno degli
elementi caratterizzanti di questa edizione, perché nessuna disciplina, da
sola, può esaurire la complessità dell'esperienza umana.
Pratiche di presenza e
consapevolezza
Accanto agli interventi scientifici, il Congresso propone un
pomeriggio interamente dedicato all'esperienza.
Mindfulness, Focusing e Tango Counselling offriranno tre
pratiche differenti, accomunate dalla stessa prospettiva: sviluppare presenza,
ascolto e consapevolezza attraverso il corpo e la relazione.
Perché la relazione non è soltanto qualcosa di cui parlare.
È qualcosa da vivere.
Una comunità che si ritrova
Come sempre, il Congresso sarà anche l'occasione per
ritrovarci. Chi partecipa ai nostri meeting sa che il programma continua ben
oltre gli interventi in aula. Le pause, i pranzi, le conversazioni informali e
gli incontri tra colleghi sono spesso il luogo in cui nascono idee,
collaborazioni e nuove amicizie.
La serata di sabato sarà dedicata proprio a questo spirito.
La tradizionale Cena Sociale sarà accompagnata da musica e da un piccolo
spettacolo di tango argentino con il Maestro Luciano Donda, per condividere un
momento di leggerezza e convivialità. Perc Perché anche l'ironia, l'arte e la
bellezza aiutano a costruire relazioni. Perché anche l'ironia, l'arte e la
bellezza aiutano a costruire relazioni.
Riccione
Ad accoglierci sarà l'Hotel Corallo di Riccione, una
struttura affacciata sul mare, scelta per consentire ai partecipanti di vivere
il Congresso come un'unica esperienza, nella quale formazione, incontro e
convivialità si integrano in modo naturale.
Sul sito sono disponibili tutte le informazioni relative al
programma, all'iscrizione, alle soluzioni di soggiorno e ai servizi dedicati ai
partecipanti.
Il Manifesto per una Cultura
della Relazione
Il Congresso si concluderà con la presentazione e
l'approvazione del Manifesto per una Cultura della Relazione, un documento con
cui il CNCP intende offrire un contributo al dibattito sul BenESSERE, sul ruolo
delle professioni della relazione e sulla costruzione di un welfare capace di
promuovere autonomia, partecipazione e sviluppo delle risorse delle persone e
delle comunità.
Vi aspettiamo
Il 10 e 11 ottobre 2026 il CNCP invita professionisti,
studenti, ricercatori e tutti coloro che desiderano riflettere sul futuro delle
professioni della relazione a partecipare a un congresso che vuole essere,
prima ancora che un evento formativo, un'occasione di confronto culturale sul
tempo che stiamo vivendo.