Presentazione
Sono Tiziana Iaria, Counselor
iscritta al CNCP – Coordinamento Nazionale
Counselor Professionisti.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra ascolto, relazione e responsabilità
sociale. operando in diversi ambiti sociali,
educativi e lavorativi, accompagnando le persone nei momenti di crisi,
di scelta, di riorientamento personale e relazionale.
L’intervento di counseling è rivolto a chi attraversa difficoltà emotive,
relazionali, familiari o professionali e sente il bisogno di ritrovare
chiarezza, equilibrio e consapevolezza.
Una parte centrale del mio lavoro è dedicata
alla prevenzione del disagio,
alla promozione del benessere psicologico e relazionale e allo sviluppo delle
risorse personali. In particolare, mi occupo di tematiche legate alle relazioni disfunzionali, alla dipendenza
affettiva, alla gestione dello stress, all’autostima, alla consapevolezza
emotiva e alla tutela della dignità personale.
Opero anche in contesti di gruppo e comunitari, progettando e
conducendo percorsi di ascolto, sostegno e crescita rivolti a adulti, donne,
famiglie e operatori, con un’attenzione costante alle dinamiche relazionali e
ai processi di responsabilizzazione individuale.
Mi occupo di supporto alla persona nei momenti di crisi, cambiamento e
vulnerabilità, accompagnando chi si rivolge a me in percorsi di
consapevolezza, rielaborazione emotiva e rafforzamento delle proprie risorse
personali.
Il counseling che pratico è uno spazio protetto, non giudicante, orientato alla
comprensione del vissuto e al recupero dell’equilibrio personale e relazionale.
Accanto all’attività di counselor, ricopro da
anni ruoli di responsabilità nel Terzo
Settore, in particolare come Presidente
del Centro Antiviolenza Margherita, realtà impegnata nel contrasto
alla violenza di genere e nel sostegno a donne, minori e persone in condizioni
di fragilità.
In questo contesto coordino interventi di ascolto, accoglienza, orientamento e
accompagnamento, collaborando con servizi territoriali, istituzioni e
professionisti della rete sociale e sanitaria.
Il mio lavoro nei progetti sociali e di prevenzione mi ha permesso di
sviluppare una competenza specifica nella gestione di situazioni complesse:
relazioni disfunzionali, dipendenza affettiva, trauma relazionale, senso di
colpa, paura dell’abbandono, disagio emotivo e difficoltà legate ai cambiamenti
di vita.
Nel counseling integro l’esperienza maturata
sul campo con un approccio centrato sulla persona, sul rispetto dei tempi
individuali e sulla valorizzazione dell’autodeterminazione.
Non offro soluzioni preconfezionate, ma accompagno le persone a riconoscere ciò che vivono, dare senso alle
proprie emozioni e individuare nuove possibilità di scelta, nel
rispetto dei limiti e delle competenze proprie del counseling.
Credo profondamente che l’ascolto sia un atto trasformativo,
capace di restituire dignità, voce e spazio a chi spesso si è sentito
invisibile o non creduto.
Per questo il mio lavoro si muove costantemente tra la dimensione individuale e
quella sociale, nella convinzione che il benessere personale sia inseparabile
dal contesto relazionale e culturale in cui si vive.