Genova rafforza i Centri per le Famiglie

• Categoria: Comunicati • Tag:

Genova rafforza i Centri per le Famiglie

 Genova rafforza i Centri per le Famiglie: al via la collaborazione tra il Comune e il CNCP 
Un nuovo passo verso un welfare che valorizza le risorse delle persone

Un’importante amministrazione pubblica sceglie di ampliare i propri servizi coinvolgendo anche i counsellor. È questo il significato più rilevante del protocollo di collaborazione sottoscritto tra il Comune di Genova e il Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti (CNCP).

Dal prossimo mese di settembre, i Counsellor opereranno all’interno dei Centri per le Famiglie del Comune di Genova, affiancando i servizi già presenti con attività di ascolto, orientamento e accompagnamento rivolte alle persone e alle famiglie.

L’accordo, presentato a Palazzo Tursi dall’Assessora al Welfare Cristina Lodi e dal Presidente nazionale del CNCP Marco Deriu, avrà durata biennale e darà vita a una collaborazione stabile tra l’Amministrazione comunale e i professionisti dell’associazione.

La rilevanza dell’iniziativa non risiede soltanto nell’attivazione di nuove attività. La scelta del Comune di Genova esprime una precisa idea di welfare che mira ad ampliare le risposte offerte ai cittadini valorizzando competenze professionali diverse e investendo anche sulle risorse personali, familiari e relazionali.

Servizi più ampi e vicini alle famiglie

Le attività previste dal protocollo comprenderanno gruppi di ascolto e confronto, percorsi dedicati alla genitorialità, iniziative per lo sviluppo delle competenze relazionali e comunicative, interventi nell’area materno-infantile e progetti rivolti all’invecchiamento attivo.

Il contributo dei counsellor si inserirà nella rete dei servizi comunali, integrandone l’offerta e creando ulteriori opportunità di ascolto e accompagnamento per quanti attraversano cambiamenti, passaggi delicati o situazioni di particolare complessità nella propria vita personale e familiare.

«Il counselling trova qui una delle sue espressioni più autentiche: accompagnare le persone a comprendere le proprie esperienze, a riconoscere le proprie risorse e ad aprirsi a nuove possibilità, sviluppando gli strumenti necessari per affrontare con maggiore consapevolezza i passaggi e i cambiamenti della vita.»

Come ha sottolineato l’Assessora al Welfare Cristina Lodi:

«Con questo protocollo ampliamo le opportunità offerte dai Centri per le Famiglie, creando nuovi spazi di ascolto, confronto e crescita personale e rafforzando un servizio aperto, inclusivo e sempre più vicino ai bisogni delle persone e delle famiglie.»

La scelta del Comune riconosce dunque la necessità di costruire servizi capaci di intercettare una pluralità di esigenze. Le persone, infatti, non si rivolgono ai servizi soltanto in presenza di una patologia o di una condizione di grave disagio. Possono avere bisogno di supporto quando diventano genitori, quando cambiano gli equilibri familiari, quando accompagnano la crescita di un figlio, affrontano una separazione, si prendono cura di una persona anziana o attraversano una fase di trasformazione personale e lavorativa.
Sono esperienze che appartengono alla vita e che possono trovare nei Centri per le Famiglie uno spazio qualificato di ascolto, orientamento e confronto.

Il contributo dei counsellor
È proprio in questa area dell’esperienza umana che il counselling può esprimere pienamente la propria funzione, accompagnando le persone nella comprensione di ciò che stanno vivendo, sostenendole nel riconoscimento delle proprie capacità e nella ricerca di possibilità nuove.

Come osserva il Presidente nazionale del CNCP Marco Deriu:

«Il counselling trova qui una delle sue espressioni più autentiche: accompagnare le persone a comprendere le proprie esperienze, a riconoscere le proprie risorse e ad aprirsi a nuove possibilità, sviluppando gli strumenti necessari per affrontare con maggiore consapevolezza i passaggi e i cambiamenti della vita.»

Il counselling offre uno spazio professionale centrato sulla persona, sulla qualità delle relazioni e sulla possibilità di affrontare i cambiamenti con maggiore consapevolezza e autonomia. Il suo contributo amplia gli strumenti disponibili all’interno dei servizi territoriali e sostiene una visione del welfare attenta non soltanto alle condizioni di difficoltà, ma anche alla crescita personale, alla qualità della vita e allo sviluppo delle risorse individuali, familiari e sociali.
Non tutte le esperienze complesse richiedono infatti una risposta sanitaria. Accanto agli interventi clinici, necessari quando sono presenti specifiche condizioni di salute, esiste una vasta area della vita delle persone che può essere sostenuta attraverso percorsi di ascolto, orientamento e promozione delle capacità personali e relazionali.


Una scelta che guarda al futuro del welfare

L’esperienza avviata a Genova assume un significato che supera la dimensione locale.

Mostra concretamente come un’amministrazione pubblica possa ampliare e qualificare i propri servizi coinvolgendo anche professionisti disciplinati dalla Legge 4/2013, all’interno di progetti definiti e nel rispetto delle competenze di ciascuno.

Il valore della Legge 4 trova qui una traduzione concreta. Le competenze delle professioni associative vengono messe al servizio della collettività e contribuiscono allo sviluppo di risposte più ampie e articolate per i cittadini.

L’accordo rappresenta dunque un esempio di concreta realizzazione del sistema duale delle professioni, nel quale professioni ordinistiche e professioni associative possono concorrere, ciascuna nel proprio ambito, alla costruzione di servizi adeguati alla complessità dei bisogni contemporanei.

La scelta compiuta dal Comune di Genova nasce dalla volontà di offrire nuove opportunità alle famiglie e il valore del counselling emerge dal contributo concreto che può portare alla rete dei servizi e dalla capacità di lavorare insieme alle istituzioni e alle altre professionalità del territorio.

Per Marco Deriu:

«Quando istituzioni e professioni si incontrano attorno ai bisogni delle persone nascono progetti capaci di generare valore per l’intera comunità. La collaborazione con il Comune di Genova va esattamente in questa direzione.»
«L’esperienza genovese conferma, infatti, che i counsellor, nell’ambito di percorsi di collaborazione con le istituzioni e con la rete dei servizi territoriali, rappresentano una risorsa preziosa per costruire risposte sempre più vicine alle famiglie, valorizzando le risorse delle persone e la qualità delle relazioni familiari e sociali.
Continueremo a impegnarci affinché il percorso avviato a Genova possa diventare un modello capace di svilupparsi anche in altre realtà del Paese.»

Un percorso costruito in rete

Il protocollo è il risultato di un lavoro di dialogo istituzionale e di progettazione condivisa promosso dalla sede regionale ligure del CNCP, che ha avviato il confronto con l’Amministrazione comunale e accompagnato la costruzione dell’accordo fino alla sua sottoscrizione.

Un ruolo determinante è stato svolto dalla Coordinatrice regionale Sonia Ivaldi e da Federica Messina, che hanno seguito il percorso e ne coordineranno l’attuazione operativa sul territorio.

Dal mese di settembre la collaborazione entrerà nella sua fase concreta. I Centri per le Famiglie potranno così contare anche sul contributo dei counsellor, all’interno di una rete di servizi orientata ad accogliere la complessità della vita delle persone e a offrire risposte differenziate, accessibili e vicine alle esigenze delle famiglie.

Genova compie in questo modo un nuovo passo verso un welfare capace di unire competenze diverse e di investire sulle risorse delle persone, sulla qualità delle relazioni e sulla costruzione di comunità più consapevoli e partecipi.





   Documenti: 



Questo sito web utilizza cookie

I cookie sono piccole stringhe di dati che vengono salvate nel tuo browser e permettono di ottimizzare l'esperienza sul sito web. Per maggiori informazioni, leggi la nostra privacy policy e la nostra normativa sui cookie.

Consensi cookie

I cookie sono piccole stringhe di dati che vengono salvate nel tuo browser e permettono di ottimizzare l'esperienza sul sito web. Per maggiori informazioni, leggi la nostra privacy policy e la nostra normativa sui cookie.

Questi cookie sono necessari per mantenere la tua sessione utente e per garantire un corretto funzionamento del sito web. Non è permesso disabilitare questa categoria di cookie.

Questi cookie permettono all'utente di personalizzare la loro esperienza sul sito impostando specifiche preferenze come, ad esempio, la lingua del sito, il tema cromatico, le dimensioni del testo o altro. Disattivandoli, non potrai impostare tali preferenze.

Questi cookie arrivano da sistemi di terze parti usati per funzionalità integrate quali condivisione sui social media o pagamenti digitali. Disattivandoli, non potrai accedere a queste funzionalità.

Questi cookie arrivano da sistemi di terze parti che raccolgono dati sul tuo utilizzo del sito web a fini statistici. Disabilita questi cookie se non vuoi condividere i tuoi dati di utilizzo del sito con altri sistemi che non siano questo specifico sito.

Questi cookie arrivano da sistemi di terze parti che raccolgono dati al fine di offrire pubblicità e campagne di marketing. Disabilita questi cookie se non vuoi che questi sistemi raccolgano i tuoi dati attraverso questo sito.