Le famiglie non sono solo sistemi
relazionali, ma anche sistemi narrativi. Ogni membro della famiglia interpreta
gli eventi attraverso racconti che danno senso
all’esperienza. Lo psicologo Jerome Bruner ha sostenuto che la mente umana organizza la realtà attraverso il
pensiero narrativo, cioè la capacità di costruire storie che collegano eventi e significati.
All’interno della famiglia questo processo
genera narrazioni condivise, come:
• la storia dell’incontro della coppia
• la storia della nascita dei figli
• la storia delle difficoltà attraversate
• i valori e i miti familiari.
Queste storie costituiscono la trama della
famiglia, cioè il filo narrativo che struttura l’identità familiare.
Quando la coppia entra in conflitto,
spesso non si rompe solo la relazione, ma anche la narrazione condivisa.
I partner iniziano a raccontare la storia
della relazione in modo diverso:
• ciascuno seleziona eventi che confermano
la propria posizione
• emergono interpretazioni opposte
• la storia comune si frammenta.
In questi momenti si creano narrazioni
conflittuali che alimentano il conflitto.
L’incontro vuole trasferire il metodo
della “Medianarrazioni” elaborato da Paolo Danza.
Il metodo utilizza
fotografie, musica e libri e può aiutare il
professionista ad acquisire strumenti teorici ed operativi che lo rendano
capace di aiutare coppie e famiglie a integrare
queste narrazioni e migliorare le proprie relazioni.